FRENCH GP 11/10/2020

FRENCH GP 11/10/2020

Questo week end ha tutto il sapore di Brnò 2007, un week end disastroso, avvilente, infelice. Durante l’ warm up Marco cadde e Taro Sekiguchi centró in pieno la sua moto distruggendola e lui fratturandosi qualche osso. Il risultato dell’ warm up lo replicò in gara. Fine settimana così ti fanno arrivare a domenica pomeriggio dicendo: “Via, via, via! Andiamo a casa!”

Potrei dire un sacco di cose a proposito di questo GP, ma sento già ripartirmi mezzo embolo, quindi vi dirò solo i tre motivi per cui voglio ricordarmelo.
Per la tenerezza di Mattia Casadei. A dire il vero avrei voluto ucciderlo, perché sabato a un passo dalla superpole e dal partire in prima fila, é caduto mandando in fumo i nostri sogni di vincere il mondiale MotoE. Ma poi dallo schermo l’ ho visto alzarsi, affranto e demoralizzato e andare verso la moto per dargli una carezza prima di tornare al box.
Per la voglia di continuare a crederci di Tatsuki Suzuki, che é finito a terra durante la gara dopo aver fatto il giro veloce, si é alzato arrabbiato e un po’ sofferente e ha tirato un pugno di ghiaia nell’ aria. Non so perché, ma questo gesto mi fa capire quanto crede in quello che fa questo ragazzo, che con dodici punti, una placca e un osso che fatica a ricomporsi, è li che rischia ma non molla.
Per la sportività di Romano Fenati, che é stato tamponato in gara dal suo compagno di squadra Alonso Lopez, ma si é alzato e invece di insultarlo l’ ha solo abbracciato.

I gesti sportivi alla fine, sono quelli che verranno ricordati nel tempo e sono quelli a fare di un pilota un grande pilota. E di questo week end Francese, tanto difficile per la mia squadra quanto per le mie coronarie, é tutto.

-PaoloSic58-