MUGELLO GP 02/06/19

MUGELLO GP 02/06/19

I miei sospetti erano fondati e qui al Mugello ne ho avuto la conferma: i miei piloti sono daltonici non c’è altra spiegazione visto che sono passati con il semaforo rosso. Che amiamo complicarci la vita da soli ormai è un dato di fatto e ne sono la dimostrazione le prove ufficiali di sabato quando lo sbandieratore si affannava davanti a loro e loro niente… giù in carena e gas a martello. Il risultato è stato che Antonelli si è accomodato in 18° posizione e Suzuki in 9°. Passare con il rosso è una trasgressione così assurda e rara che non esiste una vera sanzione, è stata improvvisata una penalità data a Valentino qualche anno fa quando per uno strano motivo anche lui era entrato prima del tempo.

Mi sono arrabbiato ma non come avrei potuto perché caso vuole che quel giorno fossi felice. La mattina Tatsuki mi aveva fatto un bellissimo regalo. Il suo casco speciale, fa sorridere che il nostro GiappoRiccionese non faccia il casco speciale per il Giappone il suo GP di casa ma per gli Italiani al Mugello. Sul casco c’è disegnata una mia caricatura ideata dal designer Aldo Drudi che mi ritrae nelle mie arrabbiature tipo, descritta in breve sono io che per concludere alzo di dieci decibel il tono di voce (già probabilmente a buon livello) e chiedo con fare interrogativo affermativo:”Understand????” con tanto di movimento della mano accanto all’ orecchio. La morale di questa storia è che se volete rabbonirmi dovete regalarmi un casco. La realtà è che forse non mi sono arrabbiato più del necessario perché conosco il loro livello di stato mentale in questo momento, sono forti, il team è fortissimo e siamo psicologicamente pronti. Possiamo stare davanti, tenere le redini della gara e condurre noi il gioco. Di sicuro ho avuto un attimo di incertezza quando Tatsu ha tentato di rassicurarmi con un romagnolo : “Paolo ai pens me!” “Ahia allora siamo a posto!” ho pensato.
Le gare al Mugello comunque sono imprevedibili, un attimo sei 1° quello dopo 10°. Uno dei pochi a non saperlo era Tatsuki che ha chiuso in 8° posizione una gara condotta in modo superbo, tra staccate e sorpassi da cardiopalma, ha avuto la brillante idea di uscire primo dall’ ultima curva del penultimo giro facendo sfruttare la sua scia agli altri. Ma anche questa è esperienza.
Anche Antonelli è stato molto bravo con un recupero degno di lode. Lontano dagli imprevisti il primo giro, su mio consiglio di partire tranquillo, alla curva 8 era addirittura 23°. Da 23° ha recuperato andando in testa al gruppo verso il 17° giro, ha poi subito un ingresso un po’ aggressivo da un altro pilota in volata che l’ ha fatto finire al 4° posto. Ma queste sono le gare, se non vuoi prendere le sportellate vai a fare Uomini &Donne. Ma siamo contenti ha comunque rosicchiato dei punti importanti in classifica su Canet.

Lasciamo il Mugello già con la testa al pata Negra e alle curve del circuito Ispanico con la consapevolezza di poter fare di più, siamo 3° nella classifica squadre e con Antonelli a tredici punti dalla vetta della classifica piloti.
Un pensiero lo voglio dedicare anche a Tony Arbolino che ha fatto una gran gara. Il Mugello è sempre stata la sua pista e seppur le nostre vite si siano ormai divise da un po’ e siamo avversari non posso dimenticare quanta strada abbiamo fatto insieme.

-PaoloSic58-