Il team SIC58 in terra spagnola

Il team SIC58 in terra spagnola

E’ stata una Pasqua super impegnativa quella che ha affrontato il team SIC58 in terra spagnola. Motivo di questo tour de force sono stati i ritardi della Honda nel consegnare i motori e i ricambi, l’assemblare una moto nuova e i mille pezzi di ricambio divisi male da sistemare. La squadra ha lavorato fino a notte sia la domenica di Pasqua, così da essere pronti il mattino seguente per i primi test, che tutta Pasquetta. “Capotecnico e meccanici meritano i miei complimenti, sono stati all’altezza della situazione. Sanno distinguere il momento in cui si ride e quello in cui non si può. E il risultato è stato positivo, in pista l’Honda si è rivelata una grande moto, e a detta dei piloti, ottima nell’inserimento in curva.” Afferma Paolo Simoncelli.
C’è stato il debutto di Montella, un ragazzo serio professionale, ha iniziato piano per conoscere la moto ed è andato sempre in crescendo, senza strafare. Barcellona per lui era completamente nuova. Diversa la prestazione di Tony che ha girato i primi due turni brillanti cadendo al terzo turno, con una caduta da principiante, forse per la troppa voglia di ricominciare, distruggendo la moto. I meccanici si sono ritrovati a dover lavorare duramente in modo da poter partire per Albacete con le moto a posto.
Arriva mercoledì. E mentre i piloti si preparavano ad entrare in pista assaporando il freddo pungente dei 4°gradi, continuava l’apprendistato dei meccanici sulle moto. Montella si è rivelato un acuto esaminatore della situazione, attento, ogni turno sempre un po’ più veloce, ha chiuso con una progressione nel tempo sul giro, nonostante abbia terminato la sessione con una scivolata, i danni sono stati minimi e il morale gli è rimasto alto. Tony è arrivato qui ancora scosso dalla caduta di Barcellona, ma dopo un briefing con Paolo ha ritrovato fiducia, ha girato con tempi buoni tranne l’ultimo turno in cui era palesemente stanco. “La squadra è stata il top, abbiamo anche avuto la collaborazione di un uomo Honda sempre nel box. Il 15/04 affronteremo la prima vera prova, tra le curve della comunità Valenciana”
Con la stagione 2015 è cambiato qualcosa, qualcuno ci ha lasciato, qualcuno ha preferito puntare in alto, con la fine del 2015 se ne è andata anche l’inesperienza, quello che eravamo ieri, i “è la prima volta che” i “siamo alle prime armi”, ed è nato il team, la squadra, ciò che siamo oggi. Ma come la proprietà commutativa, cambiando l’ordine dei fattori, il risultato non cambia. Puntiamo sempre allo stesso obiettivo, restare una famiglia, la scuola che cercherà di insegnare il valore dello sport e della lealtà… la scuola del Sic.