ARGENTINA GP 08/04/18

ARGENTINA GP 08/04/18

La chiamano Terra del fuoco e uno si immagina sole pieno e caldo asfissiante… e questo è successo ma fino a venerdì. Poi come spesso accade negli week end di gara, la situazione metereologica si complica e a quel punto l’avrebbero potuta chiamare odissea. Prima piove poi smette piove di nuovo, un tempo che non ci ha fatto capire più niente tra rain, slick, assetto pioggia assetto bagnato.
I problemi iniziano dalle qualifiche quando Tatsuki sbaglia a rientrare ai box senza sfruttare ulteriormente le gomme, un attimo dopo il cielo lanciava secchiate d’acqua. Finisce 18°.
Neanche Antonelli riesce a sfruttare le gomme nuove prima delle pioggia e finisce 9°.
Con nessuno dei due decidiamo di rischiare con le slick e parte la gara. Alla curva 8 arriva Yurchenko che con maestria spazza via Tatsuki e con lui tutti i nostri dubbi slick o non slick. Tatsu si rialza e con una buona forza di volontà finisce la gara, girando constantemente con lo stesso tempo dei piloti in testa alla corsa, questo significa che ora è un pilota veloce. Anche nell’ warm up sul bagnato aveva fatto il secondo tempo, dobbiamo solo aspettare di non averle più tutte, ma proprio tutte contro.
Nicco è stato bravo, già finire la gara era un successo, l’ asfalto era sporco, a chiazze umido anche quando sembrava asciutto, le moto rientrate ai box sembrava avessero corso su una pista da cross, le hanno dovute smontare e lavare pezzo per pezzo. All’ ultimo giro era in 6° posizione ma un’entrata di Dalla Porta lo lascia 8°. Nicco deve stare più attento a chi ha dietro, Dalla Porta è un’habituè di queste mosse anche quando vede poco spazio. Ma va bene, la prima volta che ti fregano prendi e porti a casa, alla seconda arriverai preparato.
Lasciamo l’ Argentina con un po’ di insoddisfazione per Tatsuki e un velo di rabbia per Nicco però il calendario filosofico di ieri diceva: “La cattiva notizia è che puoi cambiare solo te stesso la buona è che questo cambierà ogni cosa” e sarà su questo, su noi stessi che lavoreremo di più.

600 supersport CIV, Mattia Casadei ha fatto il suo debutto. Si è divertito è andato forte i suoi modi educati han fatto si che si trovasse bene anche con questo team. Stava facendo un’ottima gara ma un problema con la tuta nuova ha condizionato la sua prestazione facendogli addormentare un braccio e da 1° ha chiuso 7° mollando gli ultimi giri. Sono contento di questa nostra scelta, è la sua moto, la supersport il suo campionato.

Tutti parlano.. Chi di voi non ha detto la sua sulla diatriba Vale Marquez? Personalmente è una storia che ho già vissuto… dichiarazioni e commenti identici, cambiano i soggetti. Mi dispiace solo che avvenimenti come questo tolgono spazio a chi intanto scrive la storia come Carl Crutchlow che ha vinto egregiamente battagliando all’ultima curva con Zarcò. Bezzecchi, ottimo pilota riminese che di questo week end ha sbagliato solo una cosa; vincere qui il suo primo GP. E Mattia Pasini, un altro romangnolo, un mostro alla guida… un pilota di altri tempi, un ragazzo che con un braccio solo e 30 anni riesce ancora a mettere in fila tutti.

PaoloSic58