ALTI E BASSI PER LA SIC58 SQUADRA CORSE

ALTI E BASSI PER LA SIC58 SQUADRA CORSE

Diversi sono i motivi per cui si può dire che la sic58 squadra corse abbia fatto un flop questo week end, ma ancora di più ce ne sono per dire che tutto sommato siamo un buon team.
Degno di nota è il fatto che hanno preso parte al week end ben quattro wild car, cinque piloti provenienti dal Campionato spagnolo che stando davanti a tutti, hanno dimostrato quanto si cresce facendo il campionato all’estero e quanto i nostri italiani si allenino poco rispetto a loro. Gente che l’anno scorso si batteva ad armi pari con Arbolino, da un anno all’altro sono migliorati visibilmente.
Detto questo, torniamo indietro di un passo.
Le gare di sabato sono state corse sotto un temporale tropicale tipico delle estati di Miami, con sferzate di vento forte e acquazzoni, questo maltempo ha impedito ai piloti del Cev di distaccare tutti gli altri, si è corso ad armi pari. Casadei dopo essere partito male, riesce a rimontare, finisce 5° non molto lontano da chi gareggiava per la vittoria, se la gara fosse durata due giri in più avrebbe potuto far meglio, ma sappiamo benissimo che con i “se” e i “ma “ non si va da nessuna parte, servono solo a rendere la sconfitta più difficile da digerire. Contro tutte le previsioni Matturro conduce una gara avvincente, seppur parta dietro raggiunge velocemente i piloti di testa ma a causa delle condizioni critiche dell’asfalto, Misano non gli fa sconti, il primo e unico passo falso della corsa gli costa una caduta, che interrompe il suo momento di gloria.
Non va molto meglio ai ragazzi della Premoto3, i due tempi sul bagnato sono molto difficili da gestire, in uscita di curva Arbolino sfriziona e la moto lo getta a terra. Dopo essersi rialzato rimonta con l’esperienza di un adulto e la tenacia di un ragazzino, e conlcude la gara al 6° posto prendendo dei punti importanti per la classifica. “Non ce la faccio ad essere arrabbiato con lui, ha imparato una cosa nuova, non sfrizionare sul bagnato con il due tempi, finchè non ti succede una volta non lo puoi sapere” dice Paolo Simoncelli dopo il turno. Un po’ più tragicodivertente è la gara di Kevin, anche se in una caduta non c’è nulla di divertente, ci permettiamo di essere un po’ spiritosi nel descriverla perché lui è così come questa gara; dopo una partenza presa con la dovuta cautela, è stato aggressivo fin dai primi giri, un po’ troppo forse, perché è caduto mentre lottava per la vittoria dopo un sorpasso non riuscito. “E’ stata simpatica per essere una caduta perché mentre la moto correva in solitario uscendo di pista , dalle immagini si vede Kevin che la rincorre” , ma non è finita qui, non contento Kevin riparte, ricadendo il giro dopo.

Una nota di merito va comunque data a Mattia che nonostante non abbia sfilato sul podio, nella gara di domenica, stradominata dai piloti del Cev, finisce 11° . E’ il primo week end in cui Mattia conclude tutte e due le gare. “E’ stato molto bravo” ammette Paolo “non dev’essere stato facile per lui, dopo le cadute di Imola e Vallelunga , c’è stato un mese di stop, immaginate la pressione psicologica che incideva su di lui mentre gareggiava, oltre al terreno bagnato e scivoloso”. Matturro sicuramente bloccato dall’accaduto del giorno prima, ma anche sfortunato perché il primo giro inchioda per non tamponare due che si toccano, costretto a ripartire da fermo,conduce la gara restando sempre un po’ indietro e conlcudendo al 17° Posto.
Ancora più sfortunato Kevin della Premoto3 la cui moto si spegne sulla linea di partenza dopo il giro di allineamento, interverranno i meccanici, ma non troveranno soluzione.
Una gara di quelle che ti tengono con il fiato sospeso quella di Tony, che parte male, ma è secondo dopo due giri, prova ad andare via, ma Vietti resiste soffiandogli sul collo, così da pilota esperto si lascia superare e si fa tirare mantenendo la sua seconda posizione, con la prospettiva di fregarlo in uscita all’ultima curva. Purtroppo non sempre le favole finiscono alla “e vissero sempre felici e contenti” e l’avversario che ha una moto più reattiva in uscita di curva, vince al fotofinish 1 cm davanti a Tony,che rimane con l’amaro in bocca e arrabbiato come un leone quando difende il territorio.
“sono felice che Tony sia arrabbiato” dice Paolo “significa che non si accontenta del secondo posto, e allo stesso modo sono contento che Mattia abbia concluso le gare, bisogna capire quando si può arrivare primi e quando secondi. Tirando le somme non mi dispero, la cosa che più mi fa incazzare è la gara andata persa di Matturro perché se la meritava, perché era la sua gara. Andremo a Cremona a fare un test il prossimo week end per capire il motivo dei capricci della moto di Kevin.”

Tra alti e bassi procediamo sul nostro arduo cammino, affiancati dal nostro destino, le corse sono come la vita, il fatto di cadere ogni tanto non significa che non ci rialzeremo più, la SIC58 SQUADRA CORSE si distingue perché in fondo farne parte è uno stile di vita.