PROBLEMI X LA SIC58 SUL CIRCUITO DI CASA

PROBLEMI X LA SIC58 SUL CIRCUITO DI CASA

Questa volta Ci è voluto un po’ di più per uscire con questo nostro comunicato che ha più le sembianze di un blog in verità. La difficoltà deriva dal fatto che è più facile raccontare le cose quando le gare sono esaltanti, quando si finisce tra i primi, sul podio, quando si parla di traguardi raggiunti, quando hanno il sapore di vittoria. E non è questo il caso.

Il 23/24 luglio è stato un week end difficile in quel di Misano. Correre la gara di casa non è sempre sinonimo di sentirsi a proprio agio. Anzi. Giocare in casa crea sempre tanti problemi, l’iniziale tepore casalingo si trasforma inaspettatamente in “pressione” e diventa più simile al calore di una sauna. Perché a volte tutti noi ci dimentichiamo che seppur su moto che sfrecciano a 200 km/h seppur piloti, restano dei bambini, con tutte le insicurezze e le paure derivanti dalla loro giovane e spensierata età. Simoncelli “Nonostante tutte le raccomandazioni del caso, l’afflusso di distrazioni è arrivato imperterrito ai box per tutto l’week end; me l’aspettavo è sempre stato così anche per me e Marco. Tutti con la stessa parola magica :<<Mi raccomando!>>”
La gara di sabato vede il secondo posto di Bergamini, la cui costanza ci lascia sempre piacevolmente sbalorditi. Nella gara di domenica ha invece peccato di inesperienza, faceva il curvone in quinta marcia quando la moto chiamava la sesta, arrivando così a rompere il motore. Peccato. Week end da archiviare anche per il Riminese Casadei che parte dal venerdì con delle prove difficili. Sabato sembra giocarsi il 4° posto ma a causa del comportamento della moto dovuto a un problema al cambio viene sbattuto a terra. Stessa fine la domenica, quando a 200km/h perde il controllo della moto e finisce di nuovo sull’asfalto.
Problemi anche per Simone Serinaldi, la famiglia non ha permesso alla squadra di lavorare in serenità. Simoncelli ha preso quindi la drastica decisione di chiudere il contratto con lui. Paolo “A 14 anni, con un team competitivo alle spalle, non puoi permetterti di affrontare le gare senza la dovuta concentrazione perché a parer tuo la moto non va. È ingiusto verso tutti coloro che lavorano duramente ed è un comportamento inappropriato. Dall’altra parte sono rimasto estasiato dalla modestia e dall’umiltà di Goretti, che nonostante faccia più fatica di un Serinaldi a guidare, si applica e con dedizione e a testa bassa porta a casa risultati nella gara della domenica.”

Siamo un buon team, completo, attento, curiamo il dettaglio, certo abbiamo il nostro carattere, non siamo perfetti ma siamo competitivi, vogliamo vincere, il resto sono solo sfumature e le sfumature si sfumano. “Mi dispiace sia finita così” commenta Paolo “puntiamo a far entrare i nostri ragazzi nel box tutti i giorni con il sorriso perché la passione per questo sport unico ci guida e ci sprona. Diamo l’opportunità di indossare e difendere i nostri colori e Siamo disposti a fare sacrifici quanto li fanno i nostri piloti per noi, possiamo limarci, venirci incontro, possiamo sopportare tanto ma non arroganza irriverenza e presunzione. Quella è troppa, anche per noi.” Ci sono tanti tipi di sconfitta, si perde di centesimi, si perde di colpi di testa, per distrazioni, questo week end ne abbiamo provata una nuova ma seppur diversa, rimane una sconfitta.