PRESENTAZIONE TEAM 14/2/20

PRESENTAZIONE TEAM 14/2/20

Era il lontano 2012 quando tra le prime telefonate per sondare il terreno iniziò la nostra avventura. Inizialmente non sapevo cosa stessi cercando ma poi tutto prese improvvisamente forma e le prime promesse diventarono contratti.Era il 2017 quando ci fu il salto nel mondiale; mia moglie a casa che mi chiedeva: “Paolo sei sicuro?” No che non sono sicuro, ogni volta che una MotoE va in mille pezzi perdo dieci anni di vita, quando nel CEV nessuno chiude la gara in buone posizioni, quando al Mugello dico non uscite in testa alla Buccine all’ultimo giro che poi vi prendono la scia, per poi sentire Rosario gridare “Oohh attenzione! Tatsu è uscito in testa all’ultimo giro!”. Vado a casa imprecando e chiedendomi perché non me ne sto buono sul divano. Poi penso all’ineguagliabile sensazione di Jerez e di Misano, ai contratti diventati amicizie, a tutte le brave persone (e non) che mi ha fatto conoscere questo lavoro. Penso alle sconfitte che forse insegnano più di tante vittorie. Le venti gare lontano da casa (più il CEVC) sono una bega ma non conosco modo migliore per vivere il tempo che ci è concesso. E alla fine quando la voglia di riscatto e di vittoria prendono il posto della rabbia penso che il nostro team non sia stato un totale salto nel vuoto. Oggi è il 14 febbraio 2020 e siamo ancora qui. Se otto anni fa mi avessero chiesto: “Come lo vorresti il tuo team?” Avrei risposto: “Esattamente cosi”. Multietnico: formato da genovesi, Spagnoli, Giapporiccionesi e Romagnoli DOC. Un team semplice che sa di casa come i cappelletti di Luciano, un team in cui mi prendono in giro perché “alzate le mani decidiamo con una votazione” e poi decido io perché in realtà vige la dittatura. Senza troppi fronzoli o sfarzi ma che da TANTO GAS. Un team che Sa di noi. Noi che non siamo solo una storia da raccontare, ma una storia da vivere.

-PaoloSic58-