BARCELLONA GP 17/6/18

BARCELLONA GP 17/6/18

ll caldo torrido di Barcellona, il problema alla spalla di Antonelli che l’ ha messo fuori uso e le varie cadute di Tatsuki avevano suscitato in me una certa voglia di casa… ancora oggi non so se definirlo un week end soddisfacente o meno certo ha avuto i suoi pro e contro. Come sempre ve li racconto con tutta la schiettezza di cui sono capace. Libere del venerdì: la mia analisi dell’ ultima gara aveva colpito molto Tatsuki che per dimostrarmi che sbagliavo butta in terra la moto rovinosamente giusto un paio di volte, senza un reale motivo. Niccolò, gira subito in 1’49” un tempo che gli permette di condurre delle prove in pieno stile Antonelli e in totale tranquillità. Poi nel turno di sabato mattina succede che vuole strafare. Per fare primissimo si perde in particolari inutili, capire come mai perde un decimo alla curva quattro diventa per lui un problema di vitale importanza, finché non si deconcentra cade e gli esce una spalla. Al centro medico gli diranno che non potrá correre per l’intero week end. Rimanere fuori dai giochi per una spalla lussata una volta non sarebbe successo ma i tempi sono cambiati e con tutti gli incidenti gravi degli ultimi anni nessuno se la sente più di far correre i piloti anche minimamente acciaccati.
A quattr’occhi abbiamo cercato di capire questa sua ossessione per il centesimo perduto, perdere concentrazione dietro a un problema che non esiste. Abbiamo ipotizzato una soluzione che attueremo entro Assen e vedremo se funzionerà.
Tatsuki ci regala la seconda prima fila consecutiva della stagione e ci risolleva un po’ il morale. Domenica diventa protagonista per mezza gara dietro Martin dopo una partenza bellissima di entrambi.
Poi Martin fa un errore e cade, quando L’abbiamo visto in terra ho pensato che sarebbe stato un problema per Tatsu che è forte ma non è ancora pronto per una gara in solitario infatti è stato poi assorbito dal gruppo che lo seguiva. Di solito quando scivola un pilota davanti al tuo che non si fa nulla, tiri quasi un sospiro di sollievo: evvai abbiamo guadagnato una posizione! Invece Martin era un riferimento importantissimo per noi. Perlomeno questo stile pulito e prudente di Tatsuki, poco aggressivo, l’ha salvato dai due incidenti a seguire all’ interno del gruppo e gli ha permesso di portare a termine la gara in una buona 5º posizione. A lui manca veramente poco per essere protagonista tutte le gare, deve fare un altro piccolo piccolissimo step. Il team ce la sta mettendo tutta.
Abbiamo una squadra davvero forte che semina tanto a cui manca davvero poco per raccogliere e quando succederá potrò togliermi questo cruccio che mi porto dietro. Antonelli rientrerà ad Assen.
Intanto continua la mia caccia agli sponsor delle moto elettriche per l’anno prossimo. State in guardia!!

-PaoloSic58-