ARAGON GP 23/9/18

ARAGON GP 23/9/18

GP di Aragon. Quando sembriamo partire con il piede giusto poi arriviamo sempre al sabato tra arrabbiature generali. Un pò mie un pò dei piloti e ognuno si ritrova a chiudersi in un ufficio diverso. La convivenza lavorativa è difficile quasi quanto quella matrimoniale l’ importante è essere capaci passato quell’ attimo, discussa l’incomprensione, metabolizzato il tutto di fare un respiro e andare oltre.

Insomma, Antonelli va forte, gira bene nelle libere ma poi viene penalizzato, la regola è: non puoi girare più piano del 107% del tuo miglior tempo in quel settore, per più di tre volte. Quindi alle prove ufficiali ci arriva con un deficit di 12 posizioni. Questo non lo ferma, anzi prende un’altra penalità che lo costringe a schierarsi e partire ultimo in griglia. Non si possono commettere certi errori, soprattutto perchè se mai durante una qualsiasi delle prossime qualifiche riprenderà un’altra penalità rischia addirittura di saltare la prossima gara. Marco Grana dovrà impegnarsi per impedire che ciò accada di nuovo, lo schieramento in griglia è troppo decisivo per l’ evoluzione della gara.

Tatsuki si districa in prove altalenanti poi all’ ultima curva dell’ ultimo giro delle ufficiali arriva lungo e rovina la successione di caschi rossi che aveva fatto, finendo 16°. E’ qui che “Vado un attimo nel camion a riflettere” mi dico tra me e me, dal momento che c’era suo padre, arrivato direttamente dal Giappone, ci avrebbe pensato lui a dirgliene quattro appena Tatsuki sarebbe arrivato al box. A dimostrazione che la regola delle penalità sfugge ai più, e unica nota positiva, c’è che molti piloti arrivati davanti a lui nelle FPQ vengono fatti retrocedere permettendogli di partire dalla 8° casella. Così dopo un sabato un po’ in fibrillazione e sull’ arrabbiato andante abbiamo sdrammatizzato sulle qualifiche ipotizzando una nuova possibile strategia: non si punta più alla pole position ma basta fare delle buone prove e arrivare in zona 1/2º fila poi a fare i danni ci penseranno gli altri prendendo delle penalità. Scherziamo.

Ecco la domenica. Dopo lo stravolgimento della griglia sotto quei 30° scomodi Aragona tira fuori il meglio dal Giapponese. Un Tatsuki aggressivo, sicuro, completo come lo vorrei e come io penso che in realtà sia. Chiude un’ottima prestazione al 6° posto senza mai tirarsi indietro e combattendo quasi fino alla fine. Ha fatto un piccolo passo indietro gli ultimi 2/3 giri probabilmente gli zeri delle due gare precedenti lo hanno giustamente condizionato. Anche se bisognerebbe correre pensando gara per gara come se i punti non fossero importanti per la classifica è impossibile biasimarlo.
Anche Antonelli partito ultimo si è fatto strada in modo tenace poi a 1 secondo dal primo gruppo a tre giri dalla fine ha perso il controllo scivolando sull’asfalto. Un vero peccato però non abbiamo nulla da rimproverargli o da rimproverarci, bravo non ha mollato.
Sono contento perchè stiamo uscendo bene da un momento di down e di dissapori contrattuali, ci eravamo un pò persi, ma qualcuno ha scritto che ci si ritrova davverso solo quando ci si perde, chissà… Questo week end ritorniamo in Spagna a Jerez con il CEV. Sono curioso e allo stesso tempo preoccupato per il rientro di Patacca dopo il grave incidente del Sachsenring, non voglio che si comprometta rientrando troppo presto, quindi con dottori a seguito valuteremo il da farsi dopo le prime prove.

-PaoloSic58-