CIV MUGELLO 11.10.15

CIV MUGELLO 11.10.15

Domenica 11 ottobre si è ufficialmente concluso il campionato italiano di motociclismo. Ci siamo presentati con tante speranze e tanta voglia di far bene, pur sapendo che per qualcuno sarebbe stata la domenica degli addii, come per esempio per Rossi nella premoto3, che lascerà la nostra squadra per correre, sempre nella stessa categoria, ma con un 4 tempi.
In moto3 invece ci sarà l’addio di Sabatucci, forse l’addio più doloroso tra tutti, poiché Kevin è stata la nostra prima scommessa. “Mi dispiace che finisca così, ma con tutta la buona volontà che entrambi ci abbiamo messo non è chiaro perché non sia riuscito ad emergere con noi. A sostenere Kevin erano gli sponsor della squadra ed è giunto il momento di dare la stessa possibilità anche a un altro ragazzo. “ammette Paolo Simoncelli.
Questo week end c’è stato anche il rientro di Cavaliere dopo l’incidente, ed è stato un rientro molto positivo considerando i quattro mesi dall’incidente passati tutti lontani dalle gare.
Il venerdì è stata l’unica giornata di bel tempo, abbiamo avuto uno soddisfacente Cavaliere (9°tempo) e un buon Rossi che girando in 2’40’’337 si è qualificato 4°.
In moto3 la strepitosa performance di Montella l’ha portato a girare 2’01’’007 ottimo tempo che gli ha permesso di partire davanti. Un buon tempo l’ha fatto anche Marcon 2’02’’063 mentre Sabatucci ha avuto qualche difficoltà in più. Nelle qualifiche del sabato la pioggia non ci ha dato tregua, e durante l’warm up della moto3 alle 9 del mattino, ha messo a terra tre dei nostri piloti; Montella Marcon e Sabatucci nel giro di quattro giri. In premoto3 nonostante la pioggia incessante, Cavaliere ha fatto il 2° tempo, strepitoso, se si pensa che non ha mai girato sotto l’acqua, mentre Rossi ha fatto il 1° tempo . Han trovato entrambi un feeling eccezionale con la moto.
Il pomeriggio Yari effettua una partenza esemplare ma purtroppo cade dopo pochi giri, Marcon e Kevin gestiscono la gara e finiscono rispettivamente 12° e 9°.
In premoto3 Rossi è partito superbamente conquistando la 2° posizione, ha condotto una gara bellissima, in cui una spaventosa uscita sulla ghiaia ci ha sbalzato il cuore in gola, ma restando in piedi ha guadagnato il suo 2° prezioso podio classificandosi 2° . Aveva fatto 3°a Imola. Cavaliere effettuando una partenza un po’ più a rilento, è poi scivolato verso la metà della gara.
“Non voglio dare la colpa delle cadute esclusivamente ai miei piloti, perché ci sono state 147 cadute in totale, credo sia un record assoluto anche in motogp. Il problema può essere dovuto alle macchine che hanno girato sullo stesso circuito fino al martedì sporcando la pista, e con la pioggia i piloti cadevano non appena uscivano un po’ dalla traiettoria.”
Domenica mattina quando finalmente il tempo ci ha dato una tregua , è subentrato un momento di pazzia. Poiché In moto 3 Marcon ha tagliato tutta la pista da sinistra a destra colpendo due piloti, e poi cadendo, definirla una manovra da squalifica è un eufemismo. Mentre Montella parte bene ma non riuscendo a tenere con costanza il ritmo dei primi finisce 14°. E con Kevin che invece ha girato in 2’03’’998 poiché non ha trovato il giusto feeling con la moto, chiudiamo le prestazioni della SIC58.
“Analizzando la cosa da team manager posso dire che i piloti hanno fatto diversi errori nel corso della stagione, ma bisogna tenere bene a mente che sono giovani apprendisti. Siamo cresciuti, per alcuni di loro è giunto il momento di voltare pagina, qualcuno lo porteremo al campionato del mondo Junior. In anteprima vi posso dire che Il prossimo anno si inserirà nella rosa della nostra moto3 del Civ, Serinaldi . Mentre Casadei è stato riconfermato nella Rookies Cup ricevendo anche molti complimenti dagli organizzatori. Tutto sommato posso dire che il bilancio è positivo” conclude Paolo Simoncelli.

Ogni pilota che sfila con in nostri colori, prende un po’ di noi e ci lascia un po’ di lui, ogni gara che affrontiamo insieme, ogni anno passato fa nascere qualcosa di nuovo. Entrambi prendiamo e impariamo qualcosa. Forse questa è la vera favola della vita. L’anno che a prima vista potremmo ritenere chiuso con scarse soddisfazioni in realtà è stato ricco di cambiamenti , la base da cui partire, da cui trarre spunto per rivoluzionarsi, l’idea vincente per migliorare e tornare più forti l’anno prossimo.