Il Blog di Paolo

GRAND PRIX OF THAILAND

Siamo partiti per la lontana “patria del riso”, pensando di inaugurare semplicemente un nuovo capitolo: un mondiale lungo e impervio. Invece torniamo con un Qatar incerto e la sensazione che il mondo stia andando a rotoli.

Faccio parte di una generazione che ha visto tante cose, alcune molto belle, per fortuna. Però negli ultimi anni succedono eventi che inevitabilmente ci rieducano al vero significato della parola “priorità”.

Se dovessi dare un titolo a questo comunicato sarebbe: “Sta andando tutto al contrario”, perché le cose non sono andate come ce le eravamo immaginate. Che poi lo chiamiamo comunicato, ma è una sorta di “caro diario”, dove da anni sputo fatti, opinioni non richieste, perplessità, a modo mio. E dai, almeno questo giochino concedetemelo:

Sul circuito di Chang hanno fatto il “debutto in società” i nostri nuovi cavalieri : Casey O’Gorman e Leo Rammerstorfer.

Casey ha affrontato il weekend con grande maturità. Ha lavorato con calma, senza cercare effetti speciali ma restando sempre concentrato. È partito 10° e ha chiuso 11°: una gara solida, senza errori. Se continua così può dire la sua nella corsa al titolo di Rookie dell’anno.

Leo mi ha colpito per altre qualità. È determinato, coraggioso e fisicamente preparatissimo. Il suo debutto non è stato semplice: partiva molto indietro, ma giro dopo giro ha recuperato terreno lavorando con pazienza. Alla fine è arrivato 16°, dopo diversi duelli con piloti molto più esperti e piazzando una staccata notevole. Lo so bene perché ero proprio a bordo pista a seguirlo… non certo perché lo stessero mostrando in televisione.

A tal proposito, devo ammettere che questa cosa mi ha lasciato un po’ perplesso: non vedere nessuno di Sky passare dal nostro box, o affacciarsi in griglia di partenza, quando praticamente tutte le altre televisioni sono venute a conoscere i ragazzi e a raccontare l’inizio della nostra stagione. E’ vero, quest’anno abbiamo un pilota Irlandese e uno Austriaco, ma questa scelta è stata dettata da preferenze della nuova gestione, non per volontà nostra. Quindi mi chiedo, non avremo più Sky nel box a salutarci?

Noi siamo un team nato tra le mura domestiche, con una storia potente, esistiamo e sopravviviamo da dieci anni. Non siamo solo due moto che scendono in pista la domenica: siamo un intreccio di realtà, di coincidenze strane e amicizie spezzate. E poi ritrovate. Strette di mano e pacche sulle spalle, nate quando c’era la vecchia guardia, tra i cordoli dei circuiti più leggendari… come Philip Island.

Noi siamo storia vera. Una storia spartana si, ma autentica, fatta di gente che porta avanti qualcosa che va oltre le gare e un nome senza tempo.

E forse proprio per questo, ogni tanto, varrebbe la pena fermarsi a raccontarla.

 

-PaoloSic58-